Uncategorized

Vieni adesso finché è primavera.

Tutti mi hanno detto che ero bellissima. Bellissima e irriconoscibile. Che poi non so se va preso come un complimento o un’offesa.
E, effettivamente, credo che per certi versi lo fossi.
Ma sono sempre bellissima o orrenda, magra o grassa, una persona brillante o insopportabile.
Le mie percezioni sono sempre drammatiche: un corpo stupendo sprecato nella clausura, un viso bellissimo segnato dal tempo, una vita di solitudine e spreco e muffa scandita dall’invecchiamento. Oppure, una figura deforme indegna di uscire allo scoperto, un viso impersonale, pancia e cosce debordanti schifo, una circolare e ridondante sensazione di depersonalizzazione.

Ad ogni modo, tutto quello che ho sentito è stata tristezza. Volevo che qualcuno immortalasse quel momento documentandolo al meglio possibile. Ma perché? Volevo che restasse: ho angoscia del tempo. Volevo che qualcuno mi vedesse: ho angoscia della solitudine. Volevo che qualcun altro – decisamente – mi dicesse che ero stupenda.
Ma ovviamente non c’era.
Ormai sono secoli che non c’è più, e che io ho smesso di esistere.

Annunci
Standard

One thought on “Vieni adesso finché è primavera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...