Uncategorized

Protège moi – parte 2.

Ricordo il giorno preciso in cui tutto è cambiato. Il giorno in cui, sfidando l’opposizione di un medico, ho ripreso in mano la mia vita e sono risalita. All’improvviso. Da allora è stato tutto in su, in movimento, al massimo. Un mese. Un mese senza auto-boicottaggi, senza calli, sangue, vomito, ferite, merda. Di più non ho resistito. Ricordo anche il giorno preciso in cui sono caduta di nuovo. Ricordo la paura continua, l’equilibrio instabile, e poi il momento preciso in cui ho ceduto.

Non voglio ritornare dove ero, ma so che una parte di me lo vuole e io, l’altra parte, chiedo a gran voce di essere fermata, aiutata, assistita. Non voglio morire di nuovo! Lo dico ora perché ho paura che non lo dirò più.

Come si scrive “Aiuto” e, soprattutto, quale può mai essere il destinatario?

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...